Sai quali sono le origini di alcune delle tradizioni nelle nozze più comuni?

Stava bene? Cosa indossava? Com’era il vestito? Una volta teminata la festa, senza dubbio, la stella continua a essere la sposa. Questo dice la tradizione e così sia. Per questo, oltre il vestito, le scarpe e altri dettagli, è importante tenere in considerazione i rituali. E in questo caso è facile perché le nozze sono piene di rituali e superstizioni (occhio a queste 7!). E  in queste cose, si sa, niente è in mano al caso.

Foto via Daniele Vertelli
Foto via Daniele Vertelli

In primo luogo, come ripetono i nostri nonni, si deve usare qualcosa di vecchio, qualcosa di nuovo, qualcosa di blu e qualcosa di prestato. Il vecchio significa il legame con il proprio passato e le radici familiari (in genere è un gioiello o l’abito da sposa stesso). Il nuovo rappresenta la speranza di una nuova vita. Il blu rappresenta la purezza e la fedeltà e il prestato generalmente è qualcosa che un’altra donna indossava al suo matrimonio e che dona alla sposa per augurarle e trasmetterle la felicità vissuta nel suo Grande Giorno.

Tuttavia questi non sono gli unici rituali. Lanciare riso è un’usanza orientale, anche se sempre numeros sono le altrnative (eccone 6 originalissime qui). Considerato simbolo di fertilità, il riso cade sugli sposi con la speranza che abbiano molti figli. Anche la torta nuziale ha la sua storia. Nell’antica Roma era tradizione rompere del pane sulla testa della donna come simbolo di fertilità. E nell’Inghilterra medievale gli invitati portavano dolci come regalo, li impilavano, gli sposi li baciavano e dopo li ripartivano tra gli invitati. Da qui la tradizione della torta a due piani.

Foto via Rebecca Silenzi
Foto via Rebecca Silenzi

Il mazzo di fiori è una tradizione che arriva dall’Egitto. Originariamente le spose portavano erbe dagli aromi molto forti per allontanare gli spiriti maligni. L’usanza fece il giro del mondo e le erbe furono più creativamente sostituite con fiori. Il lancio del bouquet, uno dei momenti più fotografati come dimostra questa photogallery, viene dalla Francia del secolo XIV, dove si credeva che la giarrettiera della sposa portasse fortuna e gli invitati avevano il rito di correrle dietro per togliergliela. Col tempo, e per evitare situazioni imbarazzanti, le spose iniziarono a lanciarla spontaneamente, gesto che si spostó in seguito al mazzo.

Chiudere con la Luna di miele è quasi doveroso. La tradizione arriva dalla Germania dove le nozze si celebravano sotto la luna piena e gli sposi bevevano liquore di miele per trenta giorni. Viene dall’Europa anche il rituale di passare sotto la porta con la sposa in braccio. A Roma si pensava che sarebbe stato un cattivo augurio se la sposa avesse battuto la testa entrando nella sua nuova casa!

(Foto via Rebecca Silenzi)

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